Alessandro Cimmino nasce a Napoli nel 1969. Vive e lavora a Milano.

Nel 1997 esordisce con Napoli Fotocittà, stuff Dintorni dello sguardo, see sviluppando una ricerca sulla percezione della città in movimento con un lavoro dal titolo 60 km/h.

Nel 1998 si laurea in Architettura.

Nel 1999 viene selezionato al concorso Architektur im kontext (db Architekturbild) ed espone a Norimberga, Weimar e Berlino, nel 2000 a Zurigo e Colonia.

Nel 2001 elabora un progetto fotografico sulla rappresentazione della città contemporanea dal titolo Matrix, pubblicato su USE (Uncertain States of Europe) ed. Skira, vincitore del Premio Pezza, anno 2004, Triennale di Milano.

Nel 2002 viene selezionato al concorso “La provincia di Milano e il suo territorio” Silvana editoriale, 2003.

Nel 2003 espone allo Spazio Erasmus Brera, Milano nella collettiva  “Photo: the rising generation” e a Napoli, al Palazzo Reale, Quadriennale di Roma per la “Mostra sull’arte contemporanea”.

Nel 2004 presenta il video CCTV_ closed circuit television, Napoli Est nell’ambito di Stazione Utopia Revisited, Napoli, e nel 2005 espone il lavoro fotografico, CCTV_Napoli, Genova, Milano all’ Artandgallery no parachute V edizione, Milano e a Biella, Museo del Territorio, in Urbana, la città in trasformazione: visioni prospettiche - derive metropolitane. Eventi & Progetti editore.

Nel 2006 la mostra personale Fotografie – CCTV presso la Nowhere Gallery, Milano e la mostra personale “Works” presso la galleria Overfoto, Napoli.

 

Partecipa a diverse mostre collettive che riguardano la lettura del territorio contemporaneo:

“Gli Occhi della Città” Artandgallery, Milano

“Il Paesaggio Tradito” Galleria San Fedele, Milano, e Arceto Di Scandiano, Reggio Emilia,

“Città e Non Città-Contemporanea Giovani – Quattro”, Spazio Ex Ticosa, Como,

per Bari Photocamera, Sala Murat- Bari “Il sole nelle mani” dicembre 2006 - catalogo Federico Motta Editore,

Nel 2007 espone il nuovo lavoro, MayDay al Festival della Fotografia di Roma nella collettiva “Ereditare il Paesaggio”, al Museo dell’Ara Pacis e al Museo del Territorio Biellese, Biella, e nel 2008 allo Spazio Officina a Chiasso, nell’ambito della Biennale dell’Immagine 2008.

Nell’ aprile 2009 partecipa alla collettiva Paesaggi dell’invisibile presso la Galleria Traghetto Venezia, nel maggio 2009 alle collettive Clear light durante il Festival della Fotografia Europea di Reggio Emilia e Urlo e furore presso la Nowhere Gallery, Milano.

Nell’ottobre 2009 partecipa con Mayday alla prima Biennale dell’Arte di Amsterdam.

 

Svolge alcuni lavori di ricerca sulla trasformazione del territorio italiano in particolare:

 

- nel 2003, su commissione della Regione Basilicata, svolge una ricerca fotografica sul paesaggio della Basilicata, pubblicato in “Paesaggi Che cambiano” Officina Edizioni 2006,

- nel 2003 svolge una campagna fotografica per la Fondazione Piero Portaluppi, Milano, pubblicata in  “Portaluppi, linea errante nell architettura del Novecento” ed. Skira, 2003

- nel 2006, la campagna fotografica per il  Comune di Sarno, in occasione della Redazione del Piano Regolatore,

- nel 2006 fotografa l’allestimento dei Sette Palazzi Celesti di Anselm Kiefer all’Hangar Bicocca di Milano, (in Merkaba, ed. Charta),

-nel 2007 svolge un importante lavoro fotografico sulla Costa Laziale, in collaborazione con l’Università di Roma,

-partecipa con Multiplicity.Lab alla ricerca “Milano Cronache dell’ Abitare” ed. Bruno Mondadori, 2007.

- nel 2008 per conto della Regione Molise svolge un lavoro fotografico sul territorio molisano, pubblicato in “Paesaggi del Molise. Istruzioni per l’uso”, Ed Officina Edizioni, 2008,

- nel 2008 per il Comune di Isera, provincia di Trento, nell’ambito della redazione del Piano Regolatore,

- nel 2008-2009 svolge un lavoro fotografico sugli scavi e il cantiere dell’Interporto di Roma Fiumicino,

- nel 2009 svolge per conto del PRIN –Politecnico di Milano, una ricerca fotografica sulla città di Milano, pubblicata su “Città pubbliche, Linee guida per la riqualificazione urbana”, Ed. Bruno Mondadori, 2009 e Quaderni del Dipartimento DiPTU, Milano,

-nel 2010 fotografa le architetture e le scenografie di “CINECITTASTUDIOS” nell’ ambito di una  ricerca sulla visione dell’ architettura nel cinema.

-nel 2011 è invitato alla 54 Biennale di Venezia, Padiglione Italia “lo stato dell’arte” ed espone a Reggio Emilia nell’ambito di Fotografia Europea 2011_Clear Light

-nel 2012 presenta il lavoro fotografico Seconda Visione, con soggetto le architetture e lescenografie di “CINECITTASTUDIOS” nell’ ambito di una ricerca sulla visione dell’architettura nel     cinema, sulla rappresentazione della città immaginata.

-nel 2013 è invitato a partecipare alla mostra Energy, Architettura e reti del petrolio e del post-petrolio presso il Maxxi, Museo di Arte Contemporanea di Roma, con il
lavoro JCITY

-nel 2008 svolge un lavoro fotografico in India, con tema cinque città indiane di fondazione:

Bubaneswar, Chandigarh, Faridabad, Ghandinaghar, Jamshedpur.